Il colmo per l’ostetrica…PCOS

A giugno dell’anno scorso smesi di prendere la pillola per vari motivi, uno di questi erano i miei frequenti mal di testa e tentar non mi nuoceva. I cicli che ho avuto son stati regolarissimi fino all’ultimo del 2 dicembre, 28 giorni precisi. Il 22 dicembre feci una visita ginecologica con ecografia, si vedevano 4-5 ovuli nell’ovaio destro che quasi stavano per maturare (1 almeno) e lo spessore dell’endometrio era da ovulazione. Parlando con la ginecologa controllo l’agenda e vedo che avrei passato il giorno dell’ovulazione, ritardo di quasi una settimana, siccome tutto è possibile mi son detta che quel mese era tutto ritardato.
Arrivano i primi di gennaio, a 28 giorni dal 2 dicembre. Niente mestruazioni e in compenso ero piena di brufoletti un po’ ovunque. Gulp. Mi ricordo che l’ovulazione era in ritardo quindi aspetto 1 settimana di ritardo. Ancora nulla. Aspetto qualche altro giorno e faccio un test. Negativo…fiuuuu! Quando si cerca un bambino se il test è negativo è negativo, se non lo cerchi il test può sempre fregare ed essere stato fatto in anticipo, quindi nelle 2 settimane successive ripeto altri 3 test. Fortunatamente tutti negativi.
Chiamo il mio ginecologo che mi dice di aspettare almeno 3 mesi di amenorrea prima di fare qualche analisi. A fine febbraio stavo ancora facendo tirocinio quando ne parlo con una gineocologa di turno che decide di farmi una ecografia. Ed ecco cosa si vedeva


Diagnosi: ovaio policistico. La dottoressa mi fa una ricetta per il progesterone così stimolavo l’arrivo delle mestruazioni. Conoscendo la patologia gli chiedo “e dopo?” e lei “se tra 30 giorni non ricompaiono le mestruazioni riprendi il progesterone”. Penso “mumble mumble”
Arrivo a casa e chiamo il ginecologo conoscendo l’iter, mi dice per bene che analisi dovevo fare e via. Se avessi preso il progesterone prima di fare le analisi queste sarebbero state falzate dal progesterone e non si sarebbe vista la patologia e senza la cura esatta avrei continuato a dover prendere il progesterone per mestruare.
Dalle analisi è palese che ho la PCOS e che ho anche la glicemia borderline come la produzione di insulina. Il doc mi prescrive la metformina, con dieta e movimento. Se avessi preso solo il progesterone il disequilibrio dell’insulina sarebbe rimasto silente e sarei potuta incappare in cose ben più brutte.
Sono stata praticamente per 5-6 mesi senza mestruazioni e con gli ormoni tutti sballati, piena di brufoli e con un po’ di irsutismo lieve che ancora non mi abbandona. E’ bruttissimo non avere gli ormoni apposto, ci si lamenta delle mestruazioni ma quando queste non ci sono non è una gran bella cosa.
Fortunatamente ora sono regolari e mi sento di nuovo donna, per la mia testa non avere mestruazioni era tremendo, anche se non desideravo un bambino era tutto nero e l’idea di non poterli avere era un po’ devastante. Mo ne riparleremo quando arriverà il momento sperando che non mi crei grandi problemi come spesso capita con questa malattia

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Rita Anna Di Molfetta

Dal 1992 sono ostetrica e infermiera specializzata in riabilitazione del pavimento pelvico. Lavoro principalmente in Torino presso il mio studio ed effettuo consulenze e trattamenti di riabilitazione

Ludowika Liberati

LUDOWIKA LIBERATI Sono ostetrica e mamma di due bimbi. Uscita dall’università già sapevo che sarei stata un’ostetrica libera professionista, ed eccomi qui! Mi sono formata

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ELISA DE LUCA   Mi sono laureata nel 2013 presso l’Università degli Studi di Trieste. Successivamente ho frequentato un Master di I livello all’Università degli