Quando due mestieri si incontrano…

Come può essere che l’artigiana si incontri con l’ostetrica?
Già da un po’ sono riuscita a realizzare dei modelli anatomici da usare durante i corsi di accompagnamento alla nascita per le dimostrazioni pratiche e ho anche altri progetti per creare del materiale per attività usando i disegni e “i giochi” che avevo inventato per la mia tesi.
Da sola come venditrice di placente ho poca visibilità quindi ho unito le forze a chi ne vede di ostetriche o di educatori perinatali e ora sto realizzando ben 20 kit di placenta+sacco amniotico+seno
Queste che vedete sono alcune delle fasi della realizzazione

ricamare le arterie e vene usando il freemotion
il cordone ombelicale con il tricotin!

E per il seno ho realizzato a mano (al momento il mio pc fa le bizze e non funziona più nè illustrator nè photoshop) e l’ho mandato a stampare su stoffa su Spoonflower, così potrò fare una mammella che da un lato ha il capezzolo utile per dimostrazioni sulla spremitura e dall’altra parte si vede com’è fatto dentro per capire meglio il suo funzionamento

Se vi interessano i modellini li potete trovare qua nel mio sito!
presto aggiornerò con le foto dei nuovi modelli di mammella

Puoi leggere..

Selenia Accettulli

Mi chiamo Selenia e nella vita sono un’ostetrica colorata, innamorata del rosa, ma solo per le uniche vibrazioni che mi trasmette.Lavoro come libera professionista e

Francesca Romano

Sono un’ostetrica libera professionista e mi occupo di salute pelvica femminile; la mia formazione post-laurea si focalizza soprattutto, ma non solo, sulla rieducazione del pavimento

Eleonora Felisatti

Mi occupo di riabilitazione del pavimento pelvico, supporto e sostegno all’equilibrio mestruale, consulenze preconcezionali, per le affezioni vaginali e per la scelta della coppetta mestruale

Eleonora Guidubaldi

Come Ostetrica, il mio obiettivo è offrire ad ogni donna il supporto e il sostegno necessari affinchè possa compiere un percorso di consapevolezza e conoscenza di sè

Daniela Carlevale

Mi sono laureata in Ostetricia nel 2010 con una tesi sperimentale sul parto in casa maternità. Il mio unico desiderio di allora era stare accanto