Gnudi…o Ravioli verdi

Un piatto che mi piace molto molto sono gli “gnudi” o ravioli verdi. Gnudi perchè sono nudi del loro rivestimento, ovvero della sfoglia per diventare ravioli di ricotta.
La ricetta base è con spinaci, ricotta, uova, parmigiano e spezie (sale, pepe e noce moscata) e conditi con abbondante burro e salvia.
Io li ho modificati con bietole (anche se molti toscani li fanno con le bietole), aggiungo un po’ di farina nell’impasto per diminuire le uova e li condisco con il sugo di pomodoro perchè è molto più dietetico.


Ingredienti:
bietole (di solito surgelate che mi dimentico sempre quand’è la stagione) ben strizzate
stessa quantità di ricotta mista mucca/pecora (ci sta benissimo anche solo pecora se vi piace)
per circa mezzo chilo di ricotta ci metto 2 uova (per 3 etti ci metto 1 uovo)
2-3 cucchiai di farina
pratomagno grattugiato a piacere (è il formaggio che trovo qua, voi metteteci pure il parmigiano o il grana)
sale, pepe e noce moscata a piacere

Cuocio le bietole e le strizzo, le trito e quindi le mescolo con la stessa quantità di ricotta. Per circa 500 etti di bietole ci aggiungo 2 uova e 3 cucchiai di farina, amalagmo bene e condisco con il formaggio grattato e le spezie. Faccio quindi delle polpette, io mi aiuto con due cucchiai per non sporcarmi le mani, che abbandono nel piatto di farina. Infarino le polpette dando una forma ovale. Dopo che ho fatto tutti gli gnocchetti con l’acqua bella e pronta a bollore e salata li metto a cuocere. Purtroppo non possono andare tutti insieme altrimenti si appiccicano, quindi vanno un po’ alla volta. Si buttano quando si è tutti pronti per mangiare e se possibile il piatto dove poi si adageranno deve essere caldo così non si freddano.

Per condirli la “morte sua” come si dice in Toscana è il burro fuso con la salvia e una tonnellata di parmigiano grattugiato. Ma per ridurre i problemi legati alla dieta ho scoperto che sono ottimi anche con il sugo di pomorodo, sia fresco che di pelati cotto con il basilico.
Questi invece sono gli ingredienti dello Zio Zenone:
6 etti di ricotta
mezzo chilo di bietole o spinaci lessati
3 uova intere
3 grosse cucchiaiate di parmigiano
sale, pepe bianco, noce moscata

Puoi leggere..

Rita Anna Di Molfetta

Dal 1992 sono ostetrica e infermiera specializzata in riabilitazione del pavimento pelvico. Lavoro principalmente in Torino presso il mio studio ed effettuo consulenze e trattamenti di riabilitazione

Ludowika Liberati

LUDOWIKA LIBERATI Sono ostetrica e mamma di due bimbi. Uscita dall’università già sapevo che sarei stata un’ostetrica libera professionista, ed eccomi qui! Mi sono formata

REGIONE CALABRIA

LUDOWIKA LIBERATI Sono ostetrica e mamma di due bimbi. Uscita dall’università già sapevo che sarei stata un’ostetrica libera professionista, ed eccomi qui! Mi sono formata

REGIONE LIGURIA

ELEONORA GUIDUBALDI Come Ostetrica, il mio obiettivo è offrire ad ogni donna il supporto e il sostegno necessari affinchè possa compiere un percorso di consapevolezza e conoscenza

REGIONI VENETO E FRIULI-VENEZIA-GIULIA

ELISA DE LUCA   Mi sono laureata nel 2013 presso l’Università degli Studi di Trieste. Successivamente ho frequentato un Master di I livello all’Università degli