Pasta e ceci

Un piatto che mi piace molto è la minestra di ceci con la pasta fresca…
E’ un piatto tipico della dieta mediterranea (legumi, pomodoro, pasta e olio d’oliva), completo e bilanciato.

Ingredienti (6 porzioni)
240 gr di ceci secchi o 760 gr di ceci in scatola (760 cal)
2 barattoli di pelati da 400 gr (160 cal)
360 gr di farina di grano duro (1220 cal)
-o 330 gr di pasta all’uovo
-o 345 gr di pasta normale qualsiasi formato
30 gr di olio extraV. d’oliva (270 cal)
1 cucchiaino di bicarbonato
aglio, rosmarino e salvia, sale e pepe nero
totale 2410 cal, per porzione 401 calorie!!

Il giorno prima mettete ammollo i ceci in abbondante acqua con un cucchiaino di bicarbonato, calcolate che dovrebbero restarci per almeno 12 ore! Passato tale tempo, buttate via l’acqua dei ceci e sciacquateli, poi aggiungete altra acqua, che superi 2-3 volte il volume dei ceci, aggiungete 2-3 spicchi d’aglio sbucciati, il rosmarino e la salvia. Mettete a cuocere a fuoco basso per almeno 4 ore. Il tempo esatto non me lo ricordo, quando son passate almeno 3 ore inizio ad assaggiare i ceci con intervalli di 1/2-1 ora a seconda della cottura.
Nel frattempo fate cuocere i pelati. Io di solito li cuocio dopo, che se devo allungare con dell’acqua uso quella dei ceci, così viene più saporito! Se usate i ceci in scatola, non so quanto sia buona quell’acquolina. Se i pelati hanno sapore acido potete correggere l’acidita con del bicarbonato, aggiunto a pizzichi (se ne mettete troppo il sapore cambia a dolciastro schifoso) o un cucchiaino di zucchero, o entrambi.
Quando il pomodoro ha raggiunto la cottura da voi desiderata aggiungete metà dei ceci, se ci vanno le spezie e l’aglio nessun problema, e frullate il tutto; poi aggiungete gli altri ceci, aggiustate con sale e pepe.
La consistenza della minestra va a vostro piacimento, più soda o idraulica, insomma, fate voi. Dovete tener conto che quando cuocerete la pasta nella minestra questa diventerà più asciutta, sopratutto se è pasta fatta da voi.
Per la pasta….usate quella che preferite. Ci stanno bene sia i ditalini, che gli spaghetti spezzati che le tagliatelle quelle con i margini a zig zag; se la prendete fresca ci stanno benissimo i maltagliati!
Se la pasta la volete fare voi, prendete la semola, lasciandone un pochetto da parte se per caso abbondaste con l’acqua, e via via aggiungete acqua. All’inizio potete mescolare con una forchetta, poi dovrete metterci le mani. Una volta ottenuta una bella pasta prendete il mattarello o la macchinetta e stendete la sfoglia, consiglio uno spessore un po’ altino, tipo la terzultima misura della macchinetta; poi la sfoglia la dovete tagliare a losanghe, o quadrati o rombi, o la forma che preferite, col coltello o con la rotellina.
Nel buttare la pasta fresca nella minestra fate attenzione a non buttarla tutta insieme che altrimenti si appiccicano tutti i quadratini e vengono i mallopponi. Dovrete con tanta pazienza, magari aiutati da qualcuno, mettere i pezzetti pochi alla volta e mestolando via via.
Se avrete paura che la minestra poi risulti troppo soda, a parte potete bollire dell’acqua che aggiungerete alla minestra se la vorrete più liquida.
Alla fine credo comunque dovrete aggiustare di nuovo con il sale.
Si ottengono 6 porzioni di mestra abbondanti che non c’è bisogno d’altro!
L’olio è preferibile metterlo direttamente sul piatto, che si sente meglio il sapore.
Io di solito ne faccio sempre un po’ di più e poi la metto in freezer…Cuocere i ceci non è roba da tutti i giorni!!

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