Marmellata di mele e prugne

(son usciti 7 barattoli di marmellata)
– circa 1300 gr di mele
– 800 gr prugne
– 450 gr di zucchero (eppure è venuta dolcissima)

Ho sbucciato le mele, tolto il torsolo e tagliata a pezzetti, ho tagliato a pezzi anche le prugne e senza nocciolo le ho messe in un pentolone con fondo pesante agiungendo anche tutto lo zucchero e le ho fatte cuocere a fuoco medio fino a che la marmellata non ha raggiunto la consistenza da me desiderata. (sotto i vari passaggi in una foto)

Marmellata di prugne
– 600 gr di prunge (avevo delle prugne che nessuno voleva più e ci ho fatto una mini marmellata tanto che è uscito solo 1 barattolo di marmellata!)
– 150 gr di zucchero

Qua sotto ci sono i vari passaggi ma con una marmellata di sole prugne dove avevo lasciato i noccioli. Quelli li tolgo verso fine cottura quando sono più reperibile nella marmellata.
Per decidere la giusta consistenza prendo un po’ di marmellata e la metto su un piattino freddo e la lascio raffreddare poi vedo se la consistenza mi piace. Per averla più soda devo cuocere di più o alternativamente metter prima della pectina, se la voglio più scioltina devo cuocere meno. Per prenderci la mano sulla consistenza e il tempo che trascorre potete fare delle prove in itinere e capire come procede la marmellata.


Per conservare la marmellata ci sono due vie:
-metter la marmellata in barattoli puliti, chiuderli per bene e metterli dentro un pentolone con acqua e portare a ebbollizione, far bollire per 30 minuti. Non importa che l’acqua ricopra completamente i barattoli.
-sterilizzare i barattoli appena prima di metterci la marmellata calda (appena è pronta), metterci la marmellata e dopo aver chiuso bene i barattoli capovolgerli e lasciar raffreddare.

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