Crepes dietetiche super buone

Ieri mattina ho deciso che era tempo di rimangiare le crepes!!
Siccome dice che dovrei esser super a dieta ho creato questa ricettina che fa al caso mio e a quello di molti vegani.


[colazione con: the nero con fiori di violetta bevuto dentro tazza praghese, crepes con marmellatine di mele e prugne, arance della zia -se guardate su un barattolo si intravede “arance per violeta”- e ricottina]

Pastella per 2 persone
80 gr farina (240 cal)
200 ml di acqua
1 cucchiaio di zucchero (60 cal)
1 punta di cucchiaino di lievito (o bicarbonato)
300 cal in totale, 150 a testa

In una ciotola, o il bicchiere del frullino a immersione, ci metto la farina e lo zucchero e piano piano aggiungo l’acqua e mescolo (o frullo tutto insieme!)
Il lievito va aggiunto solo alla fine, quindi, se preparo la pastella la sera prima, solo al mattino aggiungo il lievito.
Per fare le crepes serve una bella padella antiaderente e nient’altro!!
Con una piccola padella (tipo poco più grande di un cd) credo che vengono circa 8 crepes, con una un po’ più grande vengono 4-5 crepes

Una volta che la pastella è pronta si mette a scaldare la padella e quando è calda si versa un po’ di pastella. La quantità di pastella dev’esser quella giusta per quella padella, nè poca -non ricopre tutta la superficie- nè troppa, la crepes rischia di venire un malloppone che resta crudo nel mezzo. Per identificare la giusta quantità forse ci vuole qualche prova, ma nel mentre che si versa la pastella si fa ruotare la padella in maniera di aiutare la distribuzione della pastella vi renderete conto presto di quando smetter di versare pastella.
Per girare la crepes questa dev’esser già quasi tutta cotta, la superficie dev’esser asciutta (non più con pastella cruda e liquida) e i bordi un po’ tostati. Con una spatola io mi aiuto a staccare i bordi e poi entro sotto la crepe e la stacco e la rigiro. La cottura nel secondo lato è molto più breve al massimo si può rigirare la crepe per vedere quanto si è tostata.

Questo è un mini video che ho realizzato con la mia macchinetta fotografica. Dura il tempo di cottura di una crepes!

Se la padella non vi convince c’è il solito barba trucco, usare uno scottex imbevuto di olio di semi, si da una veloce passata sulla padella così si lascia proprio poco olio e le crepes vengono fantastiche!
Se invece siete golosoni allora c’è sempre il burro! da metter in padella o direttamente nella pastella.

Per non farle raffreddare prendo un pentolino e ci metto dell’acqua, lo metto sul fuoco e lo tappo con un piatto dove poi metterò le crepes, in caso tappo le crepes con un tappo da pentola così le tiene ancora più calde. Ieri non ho avuto bisogno di quello, col caldo che faceva manco si rafreddavano!

Le crepes son buonissime con lo sciroppo d’acero e il burro, con ricotta e marmellata, con burro e marmellata, con burro + zucchero di canna e limone.
Le marmellate le più buone son quelle a mio parere fatte in casa dove non c’è tutta quella gelatina ma pezzettoni di frutta.
Qua sotto ci sono 2 marmellatine ma il processo per farle è il solito per tutta la frutta. Il segreto però è quello di usare frutta di stagione, la più buona e dolce che ci può essere ed economica.

Nel periodo delle fragole potete anche fare questa marmellatina estemporanea al mattino, bastan poche fragole e poco tempo!

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Selenia Accettulli

Mi chiamo Selenia e nella vita sono un’ostetrica colorata, innamorata del rosa, ma solo per le uniche vibrazioni che mi trasmette.Lavoro come libera professionista e

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Sono un’ostetrica libera professionista e mi occupo di salute pelvica femminile; la mia formazione post-laurea si focalizza soprattutto, ma non solo, sulla rieducazione del pavimento

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Mi occupo di riabilitazione del pavimento pelvico, supporto e sostegno all’equilibrio mestruale, consulenze preconcezionali, per le affezioni vaginali e per la scelta della coppetta mestruale

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Mi sono laureata in Ostetricia nel 2010 con una tesi sperimentale sul parto in casa maternità. Il mio unico desiderio di allora era stare accanto