Piano piano il mio sogno si realizza, ovvero essere l’ostetrica che mi ero immaginata.
Quella che sta con le donne, dedica il tempo giusto che serve, nè più nè meno, parla senza blocchi, chiacchiere, tè e biscotti, donna tra le donne.
E arrivano le donne a trovarmi a casa o agli incontri con dolcetti, oppure per il giorno della donna mi portano un bellissimo mazzo di tulipani
O per ringraziarmi mi regalano una collana fatta da loro
Mi piace proprio questo lavoro che porta l’assistere le donne in un piano più umano, meno ospedaliero del guardare il tempo, meno camici, meno biancume, meno odori sterili di detergenti.
Entro in una casa e mi offrono caffè con crostatina, vedo incontro dopo incontro i bambini crescere e sorridermi, le pance lievitare e ricordarmi i nomi di bimbi e mamme.
Ora arriverà anche l’auto così potrò ampliare il mio lavoro e diventerà ancora più interessante
Intanto a giugno andrò in trasferta per una intera giornata dedicata alle donne, ecco l’articolo che ha scritto la mia amica collega Emanuela
“Giornata Donna, una giornata dedicata alle donne a Genova!“
Nel frattempo stasera parto per Desio da una collega e domattina assieme andremo al primo blocco di un corso di formazione sulla Biofarmaceutica (che tra parentesi ho ideato io assieme al capo della ditta ma vedremo se lo dirà o si ricorderà di accennarlo…mah) e le prime cose che ho messo in valigia sono le coppette, gli assorbenti e i diaframmi…i confronti tra colleghe si sa sono un po’ bizzarri!!